Garanzia auto usate: come funziona

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Quando si acquista un’auto usata è molto importante avere delle garanzie per non incorrere in brutte sorprese.

Da un punto di vista legale esistono due tipi di garanzia auto usate: una garanzia obbligatoria per legge, che viene chiamata garanzia legale di conformità, e una garanzia accessoria, che può contenere diversi tipi di coperture, che viene chiamata garanzia convenzionale.

Mentre la prima è una garanzia prevista per legge, che fa riferimento al Codice del Consumo e interessa tutti i beni di consumo, la seconda è una garanzia facoltativa, che può essere proposta, per esempio dal concessionario che tratta la compravendita.

Garanzia legale di conformità: cos’è e come funziona

La garanzia legale di conformità è una garanzia a cui non si può rinunciare, in quanto stabilita per legge per quanto attiene l’acquisto di veicoli sia nuovi sia usati.

Si tratta di una tutela che protegge dal rischio di difformità delle condizioni del mezzo così come dichiarate al momento del contratto. Si presume, infatti, che un difetto che compaia entro sei mesi dalla vendita possa rientrare nelle coperture di questa garanzia. Dal momento in cui l’acquirente se ne accorge, ha 60 giorni di tempo per comunicarlo al venditore tramite reclamo scritto, in modo che quest’ultimo possa riparare il danno o rimborsare la differenza di valore del mezzo venduto o rescindere il contratto.

Sui veicoli nuovi per legge la garanzia deve essere di due anni mentre per i veicoli usati può avere una durata di due anni, tuttavia, può essere ridotta nel caso in cui chi acquista accetti la clausola al momento della compravendita. Non può comunque avere una durata inferiore di un anno.

Quando il veicolo oggetto di compravendita ha 10 anni di vita o più la garanzia legale di conformità ha durata di un solo anno.

Quando non ha effetto la garanzia legale di conformità

Sono due i casi di compravendita nei quali non ha effetto la garanzia legale di conformità:

  • Quando la trattativa avviene direttamente tra due privati senza un intermediario professionale. In questo caso, infatti, chi vende è considerato un venditore occasionale e non ha l’obbligo di offrire la garanzia legale.
  • Quando l’acquirente non è un privato. Anche se il venditore è un venditore professionale, la garanzia legale viene offerta solo per tutelare gli acquirenti privati e non le aziende né i professionisti.

Garanzia convenzionale: cos’è e cosa copre

La garanzia convenzionale è un altro tipo di garanzia che non limita né si sovrappone alla garanzia legale di conformità, semmai la ampia.

Anch’essa è prevista dal Codice del Consumo ma in questo caso si tratta di una garanzia che il concessionario o venditore professionista può proporre all’acquirente gratuitamente o a pagamento, il quale è libero di sottoscriverla o meno.

Sebbene non sia obbligatoria, nel momento in cui viene inclusa nel contratto deve essere rispettata. Anche per quanto riguarda la durata e il tipo di coperture non ci sono particolari vincoli, in quanto non è obbligatoria per legge. Tuttavia, una volta sottoscritti devono anch’essi essere rispettati.

Garanzia convenzionale: cosa copre

La garanzia convenzionale è pensata per ampliare le tutele previste dalla garanzia legale di conformità senza mai contrastare né porre dei limiti ai diritti del consumatore.

Di conseguenza, può avere una duplice funzione:

  • Estendere i limiti temporali della garanzia legale di conformità, per esempio oltre i due anni oppure oltre l’anno a seconda di ciò che era stabilito nel contratto di compravendita;

Estendere il tipo di garanzia: può, per esempio, prevedere altri servizi aggiuntivi come il mezzo sostitutivo al momento del guasto, garanzie aggiuntive sulla sostituzione dei pezzi di ricambio, o altre coperture che estendono ciò che già previsto dalla garanzia legale di conformità

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