Auto elettriche: stop al silenzio, obbligate a far rumore dal 1° Luglio

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Avete capito bene, sarà proprio il primo del mese di luglio che risconvolgerà l’ultima novità che vedeva protagoniste le automobili elettriche e il loro futuro da auto silenziose. Futuro ben presto criticato dall’Unione Europea che dal primo luglio, appunto, renderà obbligatoria l’aggiunta di un segnale acustico, che funga da allarme su questi veicoli.

Automobili elettriche: le caratteristiche

Green e amica dell’ambiente, l’automobile elettrica è un veicolo a motore elettrico alimentato a elettricità, quindi non utilizza i comuni carburanti, invece nemici del pianeta. L’elettricità è fornita dal veicolo stesso, precisamente da delle batterie in litio contenute nell’auto stessa. La preoccupazione iniziale era la possibile mancanza di colonnine adibite alla ricarica, che col tempo invece si sono formate e sviluppane per consentire un pieno di elettricità anche a questo tipo di alternativa.

Vantaggi e svantaggi?

Avrete capito che dal punto di vista ambientale, come auto, non emette inquinanti, o agenti similari, camminando appunto grazie all’’elettricità, questo perciò permette di eliminare definitivamente l’idea della combustione che causa lo smog urbano tanto temuto.

Una cosa importante da non dimenticare è che, giusto per precisare, l’energia che viene fornita per la sua mobilità urbana, deriva dalle centrali elettriche, il quale funzionamento provoca il famoso gas serra e effetti inquinanti secondari, perciò la precisazione che va fatta è che, le auto elettriche, a bilancio energetico è considerata a impatto zero, se e solo se si utilizzano, per ricaricarla, fonti ti energia pulita.

Dal punto di vista dei chilometri, anche qui il vantaggio è che ha costi minori, perché l’energia, soprattutto se pulita, costa decisamente meno rispetto ai carburanti.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è tutto il discorso degli ecoincentivi e l’assicurazione, che per l’auto elettrica è meno onerosa rispetto a quella tradizionale. Infatti stando alle ultime rilevazioni, la quota di risparmio si attesta tra 100€ e 150€ annuali, tra il 30% e il 50%.

Tocca ora parlare degli svantaggi:

Per quanto la loro accelerazione sia decisamente migliorata, questo non si può dire sull’autonomia di viaggio, che rispetto a quelle a combustione è evidentemente più limitata. Infatti l’autonomia si aggira intorno ai 100-200 km, considerando la batteria piena.  Questo è il motivo per cui queste auto vengono principalmente utilizzate per percorsi brevi, massimo 40-50 m di impegno stradale.

Un altro svantaggio, ultimamente aggiornato, è il poco rumore che essi emettono. Certo, per molti può essere una nota positiva, perche andrebbe a diminuire l’inquinamento acustico urbano che si notare con le solite macchine in circolazione, ma fatemi dedicare un articolo su questo concetto.

L’obbligo del poco rumore

Avevamo introdotto l’argomento parlando direttamente di quella che sarebbe la novità che il 1° Luglio verrà resa obbligatoria. Si tratta di un suono che tenderà a crescere progressivamente proprio perché l’obiettivo è quello di avvisare i pedoni al passaggio dell’automobile. L’assenza di rumore rappresenterebbe un pericolo importante per i passanti, nonché per le auto stesse, soprattutto per chi è distratto o distante. Il pericolo, ovviamente non esclude tutte le persone non vedenti.

I nuovi modelli di green car e i veicoli ibridi venduti nell’Unione Europea dovranno riprodurre un suono artificiale per segnalare il loro passaggio agli altri utenti della strada. Per legge.

Il dispositivo acustico si chiamerà Avas, derivante da Audible Vehicle Alert System.  È stato progettato per produrre un suono continuato di almeno 56 decibel ma si attiverà automaticamente solo quando l’auto resterà al di sotto dei 20 km/h. NO guidatori, non potrete disattivarlo. Molte, infatti, le aziende automobilistiche che stanno cercando già da tempo di rendere più rumorosi questi veicoli. Il sistema avrà anche la capacità di aumentare di intensità rapportandosi alla velocità di spostamento per evitare eventuali incidenti.

L’assenza di rumore è uno dei fattori che pregiudica la sicurezza delle auto elettriche. Questo è stato oggetto di dibattito in sede di riunione in Commissione Europea, che ha rimediato al problema avviando una legge che imponesse, alle aziende produttrici, l’obbligo di impiantare il sistema di rumore in tutte le auto nascenti a partire dal 1° luglio 2019. Per quanto riguarda invece quelle già in circolazione, quest’ultime dovranno essere allineate alla normativa entro il 2021.

Il provvedimento interessa i veicoli elettrici o ibridi con quattro o più ruote che, come vengono solitamente definite: “Possono essere azionati in modalità normale, in retromarcia o almeno con una marcia avanti senza motore a combustione interna in funzione”.  Sono quindi escluse le auto mild-hybrid. C’è da dire che come provvedimento vuole andare a migliorare la sicurezza stradale ed è una novità solo in parte. Negli Stati Uniti infatti è avviata dal 2013 per un precedente conteggio di disastri stradali dovuto ad auto elettriche.

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