Auto elettriche, FCA lancia la sfida a Tesla

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È un momento di grande fermento a livello internazionale per il mercato delle auto elettriche, con Tesla che sembra aver risolto finalmente i problemi avuti negli ultimi mesi e il gruppo FCA che annuncia investimenti nel settore: la mobilità del futuro prossimo sarà sempre più caratterizzata dalla sostenibilità e dalle scelte “consapevoli”.

Tesla si sposta in Cina

In effetti, questo appariva sin dal principio l’ambizione del miliardario Elon Musk, che con il suo progetto ha voluto dare il via a un nuovo paradigma in tema di mobilità, offrendo un esempio e aprendo la via anche ad altri operatori. I piani del magnate non si fermano di certo, intanto, ed è soltanto di qualche giorno fa la notizia che Tesla ha siglato un memorandum of understanding con le autorità cinesi per la costruzione a Shanghai del primo impianto al di fuori degli Stati Uniti.

Uno sgarbo a Trump

In un momento di relazioni diplomatiche calde e critiche, dovute alla battaglia dei dazi voluta da Trump, Musk sceglie quindi di avviare una partnership con la Cina, “sfidando” il presidente americano che con la sua guerra commerciale alla Cina intendeva anche scoraggiare le aziende statunitensi a delocalizzare le loro attività e la loro produzione nel Paese. Tesla va invece controcorrente (anche perché a causa dei dazi entrati in vigore i prezzi del Model S in Cina sono saliti del 25 per cento, arrivando a quasi 130 mila dollari) e annuncia che la fabbrica di Shanghai sarà un modello per la sostenibilità e produrrà 500 mila vetture all’anno.

La rivoluzione elettrica per la mobilità

Passando alle indiscrezioni, pare anche che la compagnia abbia intenzione di raddoppiare, realizzando in Cina anche una seconda giga-factory destinata all’assemblaggio di batterie, che andrebbe ad affiancare quella già operativa da tempo a Reno, nel Nevada. Ciò che è certo, invece, è che l’interesse globale per la mobilità “green” è in aumento, e che l’azione di Elon Musk ha innestato una serie di conseguenze dirette: un esempio è rappresentato dalla nascita di NoleggioElettrico, una piattaforma per la prenotazione di vetture Tesla elettriche online per il noleggio a lungo termine, mentre allargando il campo arriva la contromossa dei rivali imprenditoriali.

Anche FCA si converte

L’ultima a muoversi in tal senso è stata, come detto, la FCA, che ha addirittura ammesso l’importanza della filosofia di Musk; per la precisione, è stato Tim Kuniskis, a capo di Alfa Romeo e Maserati, a dire che “qualsiasi auto viene elettrificata”, invitando a “guardare il nostro portfolio prodotti” rinnovato verso il 2022 e scoprire che “stiamo inseguendo Tesla”. In concreto, per raggiungere l’obiettivo sono stati messi sul piatto 9 miliardi di euro per finanziare la transizione all’elettrico, ed è stato annunciato che nel prossimo quinquennio saranno sei i veicoli elettrici a marchio Maserati lanciati sul mercato.

Arrivano le Maserati elettriche

Lo stesso Kuniskis si è detto convinto che “l’intero catalogo di future auto di lusso di FCA avrà un vantaggio nelle prestazioni grazie al motore elettrico”, ma secondo gli analisti FCA potrebbe fare lotta a Tesla soprattutto nelle offerte a prezzo più modesto, puntando sulla propria esperienza e su un marchio più convenzionale che potrebbe agganciare con più facilità un tipo di pubblico che Musk e soci rischiano di fare fatica a cogliere. Uno dei limiti di Tesla infatti è quello di essersi posizionata come marchio di lusso, mentre i produttori tradizionali sono più organizzati sulla distribuzione ad ampio spettro.

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